sabato 19 gennaio 2013

FIMO e dintorni // 1:Introduzione alle Paste


Ciao a tutti, eccoci con il primo vero e proprio post della rubrica FIMO e dintorni..
come prima cosa due parole sulle paste modellabili:

Quando si parla di FIMO si fa riferimento a tantissime cose..per la precisione dobbiamo dire che FIMO è  "solo" la marca di una delle paste modellabili più famose e diffuse, con il termine Fimo si  fa comunemente riferimento a creazioni in POLYMER CLAY: ovvero argilla polimerica, un materiale molto versatile morbido e malleabile che si modella a mano, si cuoce in forno e una volta cotto diventa duro.






Questo prodotto consiste in pigmenti e particelle di PVC  legati inseme da olii plasticizzanti. 
Le paste modellabili non sono tossiche , non ho mai conosciuto personalmente persone allergiche ma se avete la pelle sensibile potete valutare di usare dei guanti di lattice (utili anche per prevenire segni lasciato da impronte digitali).
Consultando la scheda di sicurezza del FIMO è possibile evincere che questo prodotto non presenta alcun materiale irritante o tossico, se avete sentito dire qualcosa di diverso si tratta di errate informazioni.

MARCHE:
Esistono svariate marche di polymer clay .. in italia FIMO e PREMO by Sculpey sono a nostro avviso le migliori per quanto riguarda qualità, malleabilità, durevolezza nel tempo e gamma di colori disponibili .
Sono anche le paste migliori per rapporto qualità/prezzi per quanto concerne un utilizzo “normale”  o "comune"; permettono infatti di realizzare oggetti come perle, ciondoli, charms, pupazzetti, animaletti e bambole.
La consistenza di FIMO e PREMO permette di realizzare sia grandi oggetti sia minuscoli dettagli come ad esempio le ciglia di questa bambolina:




FORMATO:
Le paste modellabili si trovano in commercio i pacchetti mono colore, i tagli più diffusi sono panetti da 56 gr e panetti convenienza da 350 gr circa, a seconda della marca.
Il FIMO si trova in commercio in panetti mono colore  nei formati  56 gr :
 

e panetti da 350 gr:

KIT:
Esistono inoltre dei kit che contengono 10 panetti di FIMO in 10 diversi colori
ogni panetto pesa 25 gr (mezzo panetto standard circa).
Questi kit sono un ottima idea regalo e sono perfetti per chi non ha mai utilizzato queste paste e vuole provare spendendo una piccola cifra.
Sul nostro sito trovate questo kit in offerta al prezzo lancio di 10,90 euro.


Il PREMO by Sculpey si trova in  panetti da 57 gr :


PREZZO:
I panetti piccoli da 56g di FIMO e PREMO  si trovano in commercio a partire da 1.70 euro fino ad arrivare a cifre come 2.30-2.50
Sul nostro sito www.Alchemian.com il FIMO è ad un prezzo di 1.70 euro a panetto
in questa sezione.


CONSERVAZIONE:
La pasta polimerica non ha una vera data scadenza, più è conservata bene (luogo asciutto, non troppo caldo, non troppo freddo) meglio si mantiene. Il modo migliore per  conservare i panetti  una volta aperti  è avvolti nella carta del pacchetto originale o  in pellicola per alimenti .
Un trucchetto è conservare le paste in contenitori di plastica a scomparti (quelle comunemente note come scatole "da elettricista" e che si usano per dividere perle, minuterie etc).

Consigliamo quindi di tenere lontano da luci dirette e fonti di calore, per il resto non ci sono particolari accorgimenti da utilizzare.


COTTURA  e FORNETTO:

Il tema della cottura verrà trattato a parte ma ci teniamo a spendere due parole su un dubbio spesso amletico riguardo al fornetto..
Le paste modellabili cuociono nel normale forno di casa, alcune persone ripiegano su un fornetto per avere uno spazio dedicato e personale per quest'hobby. Il dubbio riguarda spesso la scelta del fornetto e se utilizzare o no un forno a parte.Le paste modellabili come già detto non sono tossiche, se mai vi capitasse di cuocere per sbaglio a 250° gradi e bruciare le vostre creazioni comportatevi con buon senso come fareste in qualsiasi caso: aerate bene il locale e non inalate i fumi.

Alcune persone si interrogano sull'usare o meno il forno di casa o comprare un fornetto apposito.
La mia esperienza personale è la seguente: finché cuocevo sporadicamente (infornando una due volte al giorno) usavo il forno di casa..ovviamente in due momenti diversi.
Quando le mie esigenze sono cambiate e la mia produzione si è intensificata ho acquistato un forno apposito.

Ho anche un fornetto da viaggio (di quelli piccoli per scaldare panini e pizzette per intenderci) .
in questo caso vi consiglio di munirvi di un termometro da forno poiché questi fornetti tendono a raggiungere temperature molto più alte di quelle riportate dal termostato esterno.

Un trucco è quello di inserire nel forno un pezzo di comune carta da fotocopie, se la carta ingiallisce e si biscotta significa che la temperatura è troppo alta.

Speriamo che questa piccola introduzione vi sia utile e stimoli la vostra voglia di creare ..
Alla prossima ;)





1 commento:

  1. In effetti ho smesso di lavorare con il fimo proprio per paura che i fumi fossero tossici, una volta ho bruciato l'infornata e il forno ha puzzato per decenni!!
    Però prim'o poi mi piacerebbe riprendere, anche perché vorrei provare la versione trasparente e quella fluorescente.
    Bella l'idea della carta!

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